Scuola, un grande augurio alla rete “Educare alle Differenze”, sia punto di riferimento per le istituzioni contro ogni discriminazione

Dopo 4 anni di movimento, incontri e dialogo tra oltre 200 realtà territoriali è stata presentata oggi alla Camera dei Deputati la rete “Educare alle Differenze”, che si è costituita ufficialmente come associazione di promozione sociale con l’obiettivo di proseguire in maniera sempre più incisiva l’azione di contrasto alle discriminazioni ed educazione alle differenze nelle scuole, affrontando questioni che vanno dalla parità di genere all’omo-transfobia. Le rete è promossa dalle associazioni Scosse, Stonewall e Progetto Alice, cha hanno lanciato l’iniziativa nel 2014. 

Si tratta di un soggetto nuovo  che unisce associazioni di formatori, formatrici, insegnanti, attivisti e attiviste impegnati nella battaglia per una società più inclusiva, non solo dal punto di vista dei diritti ma anche sul piano concreto dell’educazione e dei messaggi che vengono veicolati alle giovani generazioni nei luoghi della prima formazione. Il tema del prossimo incontro annuale sarà, non a caso, scuola e famiglie.

Il nostro circolo ha avuto già modo di collaborare con le associazioni che oggi costituiscono la rete e ritiene che questo nuovo soggetto costituisca una preziosa opportunità per le istituzioni nazionali per affrontare finalmente i molti temi ancora irrisolti su questo fronte, dando voce all’esperienza di chi sta in prima linea in maniera qualificata e volontaria.

L’Italia, ricordiamo, aspetta ancora il decreto attuativo della legge sulla “Buona Scuola” relativo alle discriminazioni di genere, mentre sul fronte dell’educazione alla sessualità e della prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse rimane purtroppo a livelli incomparabili con il resto dell’Europa, in quanto l’ultima campagna pubblica di prevenzione che si ricordi risale al 2013. Riteniamo – conclude – che l’azione della Rete sarà fondamentale per poter finalmente agire in maniera strutturale nelle scuole di tutta Italia e colmare un’assordante mancanza educativa e di informazioni per il bene delle nuove generazioni.

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